EUROsociAL, le istituzioni italiane e la cooperazione europea

 

Incontro a Roma con il Sottosegretario agli esteri e vicepresidente dell’Iila Mario Giro

 

Mercoledì 23 aprile a Roma si è tenuto l’incontro tra le principali istituzioni italiane coinvolte in EUROsociAL, il programma della Commissione Europea che si pone l’obiettivo di sostenere le politiche governative di 18 paesi dell’America Latina finalizzate ad incrementare la coesione sociale.

 

L’incontro aveva l’obiettivo di condividere l’analisi della partecipazione italiana nel Programma anche ai fini di individuare una prospettiva di collaborazione sinergica nel quadro della programmazione della cooperazione regionale europea con l’America Latina per il 2014-2020.

 

Anche Officina Giotto ha partecipato all’incontro, che aveva tra i partecipanti i rappresentanti di Formez, Italia Lavoro, Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli (CISP), Istituto Superiore della Sanità (ISS), International Development Law Organization (IDLO), Ministero del Lavoro - DG per l’inclusione e le politiche sociali Ministero della Salute - DG Rapporti Europei ed Internazionali Istituto Nazionale Previdenza Sociale (INPS), Dipartimento Amministrazione Penitenziaria (DAP) e Fondazione AVSI.

 

All’incontro era presente il Sottosegretario agli Esteri Mario Giro, vicepresidente IlLA, con l’intento di capitalizzare l’importante partecipazione italiana per analizzare le prospettive di collaborazione future tra l’Europa ed America Latina e, in questo contesto, definire una strategia che consenta di valorizzare al massimo il ruolo delle istituzioni italiane anche nel futuro.

 

Dopo la presentazione delle attività più significative delle istituzioni italiane che operano in EUROsociAL è stato delineato lo scenario di cooperazione 2014-2020 tra l’Europa e l’America Latina. Il dibattito conclusivo ha analizzato concrete sinergie tra istituzioni italiane per valorizzare il ruolo dell’Italia e valutare come meglio coordinare gli interventi attuali in America Latina e nella prospettiva del prossimo ciclo di cooperazione 2014-2020.

< Torna indietro