Biondini: «Il modo per recuperare le persone è questo»

 

Giovedì 13 novembre Eros Biondini, deputato federale brasiliano, ha visitato le lavorazioni attivate da Officina Giotto nella casa di reclusione di Padova. A pochi giorni di distanza, ha voluto inviarci le sue impressioni che riportiamo qui sotto (testo originario e nostra traduzione).

 

 

«Il mio nome è Eros Biondini, sono deputato federale del Brasile e all’interno del Congresso Nazionale brasiliano coordino la commissione parlamentare per l’umanizzazione delle carceri. Da molti anni seguo programmi di umanizzazione, approfondendo le varie tipologie di pena che prevedono il lavoro, le attività di studio e religiose come fonte di recupero e reinserimento sociale delle persone private della libertà. Sono l’autore della legge che ha creato una unità detentiva esclusiva per le donne incinte arrestate in Brasile.

 

Il carcere di Padova è già noto ai brasiliani come punto riferimento nell’umanizzazione della pena ed era un mio sogno conoscere questo bellissimo progetto. Confesso che ha mi ha sorpreso oltre ogni attesa. Il modello e la qualità del lavoro, il comportamento delle persone che devono riabilitarsi, attraverso il valido progetto lavorativo del consorzio Giotto, e il risultato pratico, sia nella qualità delle lavorazioni sia nel tasso di recupero e di abbattimento della recidiva, chiariscono che questo è il modo per creare una cultura di pace e recuperare le persone, per il bene loro e di tutta la società.

 

Voglio fare i complimenti e ringraziare gli amici Nicola Boscoletto e Matteo Marchetto per l’affetto e l’accoglienza! Porterò in Brasile le impressioni della mia visita a Padova come modello per noi e per tutti. Questa visita andrà ad arricchire notevolmente il mio lavoro di rappresentante del popolo brasiliano nella lotta per il recupero dei nostri fratelli condannati.

 

Gli studi relativi al Brasile mostrano una situazione del sistema carcerario molto preoccupante. Circa l’80% di coloro che sono stati condannati per un crimine, una volta scarcerati tornano a delinquere di nuovo; tra questi, il 70% commettono crimini peggiori di quello che li ha portati in carcere. In altre parole, il sistema carcerario in generale ha urgente bisogno di essere messo in discussione: occorre una riforma dei modelli di esecuzione della pena.

 

La maggior parte dei condannati prima o poi dovrà tornare alla convivenza civile e noi dobbiamo pensare come li restituiremo alla società, se migliori o peggiori. Di qui tutto il lavoro svolto in Brasile dalle Apac (le associazioni promosse dalla società civile che gestiscono carceri senza agenti e senza armi, ndr) e da un gruppo di parlamentari che pensano e pianificano politiche pubbliche per nuovi modelli di detenzione con accompagnamento».

 

 

Guarda il sito internet di Eros Biondini.

 

 

Il testo del messaggio in portoghese:

 

«Meu nome é Eros Biondini, sou deputado federal no Brasil e coordeno no Congresso Nacional brasileiro a Frente Parlamentar de Apoio à Humanização do Sistema Prisional. Há muitos anos acompanho os programas de humanização e os modelos de cumprimento de pena que envolvem o trabalho, o estudo e as atividades religiosas como fonte de recuperação e reinserção social daqueles estão privados de liberdade. Sou autor da lei que criou uma unidade prisional exclusiva para as gestantes presas no Brasil.

 

O presídio de Pádova já é conhecido pelos brasileiros como referência na humanização e era um sonho meu conhecer de perto esse lindo projeto. Confesso que me surpreendi acima do que esperava. O modelo e a qualidade do trabalho, o comportamento dos recuperandos, através da bela parceria com a cooperativa, e o resultado prático, tanto na qualificação da mão de obra quanto no índice de recuperação e de não reincidência, deixam claro que esse é o caminho para criarmos uma cultura de paz e recuperamos as pessoas, tanto para o bem delas próprias quanto para o bem de toda a sociedade.

 

Quero parabenizar e agradecer os amigos Nicola Boscoletto e Matteo pelo carinho e acolhida! Levarei para o Brasil as melhores impressões de Pádova como um exemplo a ser seguido por nós e por todos. Essa visita muito enriquecerá meu trabalho como representante do povo brasileiro na na luta pela recuperação dos nossos irmãos condenados.

 

Os estudos no Brasil mostram um situação muito preocupante em relação ao sistema prisional. Cerca de 80% daqueles que cumprem pena por algum crime, ao saírem voltam a cometê-los novamente e desses, 70% cometem crimes piores do que os que os levaram primeiramente ao presídio. Ou seja, o sistema prisional de uma maneira geral necessita urgentemente um reflexão e uma mudança no modelo de cumprimento de pena.

 

A maioria dos condenados um dia voltarão ao convívio da sociedade e nós temos que pensar como os devolveremos, melhores ou piores do que saíram. Daí vem todo o trabalho desenvolvido no Brasil pelas APACs e outros modelos de unidades prisionais com o acompanhamento por parte de um grupo de parlamentares que pensam e atuam essa política pública».

 

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