Nel carcere di Padova si presenta la rassegna Taste di Pitti immagine

calendar Venerdì 24 Febbraio 2012

 

Venerdì 24 febbraio 2012 nella casa di reclusione Due Palazzi di Padova è stata presentata Taste, la rassegna enogastronomica fiorentina di Pitti immagine guidata da Davide Paolini, gastronauta di Radio24. Un anno prima gli operatori e detenuti del Consorzio Rebus erano alla Stazione Leopolda di Firenze con panettoni, colombe e altre squisitezze. Da lì ad invitare Paolini e lo staff di Pitti Immagine ad intervenire nel carcere di Padova, il passo è stato breve.

 

“Quando ho assaggiato questi panettoni, ho capito che dovevo andare ad incontrare quelli che li avevano realizzati”, spiega Paolini. “Solo dopo ho saputo che venivano fatti in un carcere. Questo evidentemente mi ha incuriosito ancora di più: però se i panettoni non fossero stati così buoni, certamente non mi sarei mosso”.

 

“Da noi le persone da problemi diventano risorse”. Così Nicola Boscoletto introduce le testimonianze di tre carcerati. Per il primo, Davor, proveniente dalla Croazia lavorare per il consorzio ha significato passare dall’ozio completo alla possibilità di uno stipendio, di mantenere i propri cari. Per Francesco, italiano, “il lavoro è la mia unica fonte di sostentamento, mi permette di pagare le spese di giustizia. Sono un italiano, pago le tasse anch’io, questo mi fa sentire degno del rispetto”. È il turno di Tomas, 32 anni, in carcere da 2004: “Qui riparte tutto da zero, compresa la fiducia in se stessi e la stima da parte degli altri, a partire dalla propria famiglia”, testimonia.

 

Per il sindaco Flavio Zanonato, l’ingresso di Taste in carcere significa rinverdire un legame di oltre sette secoli tra Firenze e Padova, sotto il segno di Giotto. “Sono molto colpito dalla giornata di oggi”, confessa Gaetano Marzotto, presidente di Pitti immagine. “E sono fiero di dare attraverso Taste una possibilità di speranza a questi ragazzi”. Un impegno che, secondo l’amministratore delegato di Pitti Immagine Agostino Poletto, si riassume in tre parole: “orgoglio, passione e saper fare”.

 

La parola passa infine a Paolini. “Sono qui per la seconda volta, ma veramente ne vale la pena. Il carcere di Padova va premiato soprattutto per la sua straordinaria qualità”. E passa poi a presentare gli altri protagonisti di questa singolare mattinata, cioè i grandi chef che hanno allestito il rinfresco per gli intervenuti. Si parla di Giancarlo Perbellini, dell’omonimo ristorante veronese, Lorenzo Chillon della pasticceria del carcere e Piergiorgio Siviero del Lazzaro 1915, astro emergente di Pontelongo in provincia di Padova. Sul versante dolci, c’è il campione del mondo Luigi Biasetto, ma si fa apprezzare anche il nuovissimo panettone de I dolci di Giotto al moscato di Pantelleria Kabir, frutto della joint-venture, inaugurata proprio l’anno precedente a Taste, con i vini siciliani di Donnafugata, qui rappresentata dalla manager José Rallo.

 

 

 

LA RASSEGNA STAMPA

 

 

 

 

Redattoresociale.it, venerdì 24 febbraio 2012, Padova, Pitti immagine entra in carcere per presentare “Taste 2012”

Il Sussidiario.net, sabato 25 febbraio 2012, Il caso/ 2. Quando un panettone manda i migliori chef dietro le sbarre

Tracce.it, lunedì 27 febbraio 2012, Il gusto del made in Italy dietro le sbarre

Vita.it, venerdì 2 marzo 2012, I dolci del carcere di Padova danno un sapore nuovo all’edizione 2012 di “Taste” (E. Andreatta)

Il Mattino di Padova, lunedì 5 marzo 2012, p. 44, I dolci dei detenuti-pasticcieri a “Taste”, il salone degli chef

Corriere di Verona, domenica 11 marzo 2012, E Perbellini sale in cattedra a Padova (S. Alfonsi)

 

 

IL VIDEO DELLA GIORNATA

 

 

 

 

LA RASSEGNA VIDEO

 

 

Tg5, venerdì 2 marzo 2012

Tg2 Rai, venerdì 24 febbraio 2012

Corriere.tv, sabato 25 febbraio 2012

Tg 7Gold, lunedì 27 febbraio 2012

Tgr Veneto, sabato 3 marzo 2012

 

 

LE IMMAGINI DELLA GIORNATA

 

 

 

 

 

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